Luoghi, fatti, cibi, usanze ed eventi insoliti o poco conosciuti dell'Umbria minore...
L'Umbria sembra essere una regione poco conosciuta.
O per lo meno la sua conoscenza è limitata ai luoghi del turismo devozionale. Difficile incontrare uno straniero che non abbia mai sentito nominare Assisi, tanto per dirne una. Tuttavia se ne parla poco, come regione. Persino nelle previsioni del tempo si parla di Italia centrale, si nominano le Marche, l'Abruzzo; ma posso contare sulle dita di una mano - monca, per di più - le volte che ho sentito nominare l'Umbria.
Ed invero molti sono indecisi se attribuirle un carattere ed una personalità univoci. Le province di Perugia e Terni sono molto diverse tra di loro - adesso, poi, la provincia di Terni è caduta sotto la scure dei tagli governativi, ma tiremm'innanz - e, sino al 1923, faceva parte della regione anche il Circondario di Rieti, poi con rimaneggiamenti di vario tipo accorpato alla Provincia di Roma - ma quella e un'altra storia...
Non ho intenzione, quindi, di trovare una Koinè umbra né di raccontarne approfonditamente la storia. E nemmeno di illustrare con dovizia di particolari le cittadine più famose, di infliggervi la minutissima descrizione della Fontana Maggiore o della Basilica di San Francesco o di intonare narrazioni epiche sul passato etrusco della regione.
Vorrei mostrare l'Umbria minore. Quella che magari passa inavvertita tra le visite ad Assisi e Gubbio, tra le passeggiate sul Trasimeno e la visita all'Ipogeo dei Volumni...